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Clicca una delle lettere alfabetiche qui sopra e, fra i titoli che compaiono, potrai trovare le risposte che fanno al caso tuo: ad es. affidamento, minori, separazione anche di fatto, divorzio, adozione, stalking, antiviolenza, unioni omosessuali. Ti farai così un'idea di ciò che il diritto dice sulle questioni che ti stanno a cuore, e vedrai meglio cosa chiedere nel momento in cui deciderai di contattarci. È probabile ci sia nell'archivio più di una scheda che può interessarti, selezionale con calma spostandoti fra le varie lettere alfabetiche. Per una visione d'insieme dei titoli clicca "all". Informazioni ulteriori potrai trovarle sotto le altre voci tematiche presenti nella HP, ognuna ha il suo archivio specifico. Per essere sicuro di aver visto tutto quello che c'è da vedere, utilizza la funzione "cerca" presente in questa pagina (la ricerca verrà svolta sia sul titolo sia sul testo in cui ciascuna scheda si sviluppa). La famiglia è l’insieme di due o più persone, legate da un rapporto di affetto, tra i quali si stabiliscono vincoli di solidarietà e di assistenza. La Carta Costituzionale riconosce i diritti della famiglia come una società naturale fondata sul matrimonio (art. 29) garantendo parità di disciplina tra i figli nati dentro e fuori dal matrimonio (art. 30). Le leggi si occupano di tutelare i diritti della famiglia e dei singoli componenti sotto vari aspetti (personali e patrimoniali) nelle varie fasi della vita (nascita, adozione, affidamento), anche per disciplinarne la fine del rapporto (separazione personale, divorzio, annullamento del matrimonio). Rientrano nell’ambito della tutela della famiglia le situazioni di fatto, quali unioni etero ed omo-sessuali, sia per la possibilità di disciplinarne contrattualmente la convivenza sia per riconoscere, in taluni casi, diritti parificati a quelli delle coppie coniugate (in materia locatizia, di tutela delle lavoratrici madri o di assistenza nell’ambito dei consultori). Completano la disciplina, norme che proteggono il minore da comportamenti pregiudizievoli alla sua crescita psico-fisica (provvedimenti di decadenza ed ablazione della potestà) o consentono al giudice, in presenza di particolari situazioni, di emettere ordini di allontanamento della persona che molesta o commette atti violenti (stalking ed ordini di protezione). A seconda del tipo di tutela richiesta e dell’età dei figli, ci si può rivolgere al Tribunale per i Minorenni od al Giudice Ordinario (civile o penale), competenti per territorio. |
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