button_contattaci

Espropriazioni p.u.

Vincoli ferroviari

Generalità - L'art. 49 d.p.r. 11.7.1980 n. 753 sancisce che lungo i tracciati delle linee ferroviarie è vietato costruire, ricostruire o ampliare edifici o manufatti di qualsiasi specie ad una distanza, da misurarsi in proiezione orizzontale, minore di metri trenta dal limite della zona di occupazione della più vicina rotaia.

Questioni e Applicazioni - Secondo la Corte Costituzionale, la determinazione delle distanze minime che devono intercorrere fra gli impianti ferroviari e le costruzioni, civili o pubbliche, laterali alla sede ferroviaria non può rientrare nella materia urbanistica e dei piani regolatori, attribuiti dagli artt. 8 n. 5 e 16 statuto Trentino Alto Adige alla competenza legislativa esclusiva e alla funzione amministrativa della provincia di Bolzano. I vincoli in parola rientrano infatti nella materia della polizia amministrativa relativa alla sicurezza ed alla regolarità dell'esercizio ferroviario e non all'urbanistica.

Natura - Le zone di rispetto delle ferrovie rientrano fra le attribuzioni statali, trattandosi di materia relativa alla polizia amministrativa e alla sicurezza ferroviaria. Ne consegue che i Comuni non possono rilasciare concessioni di costruzione entro la fascia di rispetto ferroviario dal momento in cui ricevono comunicazione dei progetti di massima relativi alla costruzione di nuove linee ferroviarie, quando detti progetti non siano difformi dalle prescrizioni e dai vincoli delle norme o dei piani urbanistici ed edilizi.

 
Joomla SEF URLs by Artio

Ottenere la giusta tutela delle proprie ragioni è sacrosanto, non rinunciate a "lottare": il diritto cambia di continuo, magari potete vedervi riconoscere oggi quello che ieri sarebbe stato impossibile.

I cosiddetti " soggetti deboli" sono persone come le altre, un individuo fragile è qualcuno che  sogna come tutti, che ha i suoi progetti, le sue aspettative, che va sempre ascoltato  e rispettato.

Litigare è rischioso, un buon legale è quello che chiede magari meno di quanto speravate, ma facendolo arrivare prima che si può, senza litigi, senza costi ingiustificati, senza inutili stress.

Danno biologico, morale, esistenziale: chiedere poco a titolo di risarcimento è sbagliato, troppo si rischia di irritare il tribunale. Occorre far valere il danno effettivo, niente di meno e niente di più.

Cendon & Partners - Copyright ©  2011 - 2013
Tutti i diritti riservati - Codice fiscale 90129330321

Condividi

button_s_ped

Vietata la copia e la riproduzione anche parziale - Web Agency Altavista Firenze

CSS Validity XHTML Validity