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Clicca una delle lettere alfabetiche qui sopra e, fra i titoli che compaiono, potrai trovare le risposte che fanno al caso tuo: ad es. Consenso informato, Errore e ritardo di diagnosi, Prestazioni di mezzi e di risultato, Responsabilità del chirurgo estetico e dell'odontoiatra, Responsabilità della struttura sanitaria, Risarcimento del danno, Nesso di causa, Onere della prova. Ti farai così un'idea di ciò che il diritto dice sulle questioni che ti stanno a cuore, e vedrai meglio cosa chiedere nel momento in cui deciderai di contattarci. È probabile ci sia nell'archivio più di una scheda che può interessarti, selezionale con calma spostandoti fra le varie lettere alfabetiche. Per una visione d'insieme dei titoli clicca "all". Informazioni ulteriori potrai trovarle sotto le altre voci tematiche presenti nella HP, ognuna ha il suo archivio specifico. Per essere sicuro di aver visto tutto quello che c'è da vedere, utilizza la funzione "cerca" presente in questa pagina (la ricerca verrà svolta sia sul titolo sia sul testo in cui ciascuna scheda si sviluppa).
Non a torto spesso sotto i riflettori, l'errore medico è occasione di scontro non solo tra sanitari e pazienti, ma anche tra sanitari e medici legali. Al centro, comunque, c'è il fallimento dell'alleanza terapeutica, l'incomprensione spesso fondata sulla violazione del dovere d'informare per porre il paziente nelle condizioni di esprimere il suo diritto all'autodeterminazione consapevole alla cura. Manca una cultura condivisa dell'errore, spesso guardato come un fallimento al quale non esiste rimedio; viene quindi combattuto con ogni mezzo, scarsamente prevenuto, spesso negato pur di fronte all'evidenza anche a costo di mettere in dubbio l'integrità della documentazione sanitaria. Porre e al centro dell'alleanza terapeutica il diritto del paziente ad autodeterminarsi alla cura significa ricordare che il contratto di cura si fonda sul rapporto chiaro, leale e consapevole tra medico e paziente: se fallisce tale rapporto, il contratto di cura è travolto. Significa combattere contro l'ingravescente tendenza ad ignorare i pregiudizi che non incidano sull'integrità psicofisica, rileggere il ruolo del consulente tecnico d'ufficio spesso -a torto- sostituto del Giudice, riaffermare l'utilità di mezzi di più rapida soluzione del contenzioso quali l'accertamento tecnico preventivo. |
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