button_contattaci

Condominio

ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZall

Amministratore di condominio - responsabilità

La responsabilità contrattuale - L'a. risponde nei confronti del condominio in base alle norme del mandato; egli è tenuto espletare il proprio incarico con la diligenza del padre di famiglia, ossia con perizia, prudenza e solerzia proprie dell'uomo medio, v. art. 1710 cod. civ.. L'a. risponde sia quando eccede i limiti delle sue attribuzioni (→ "a. - compiti") sia quando ha esercitato i propri poteri violando le norme di legge o le prescrizioni imposte dal regolamento condominiale e dalle delibere assembleari.

L'a. è tenuto a rifondere il condominio dei danni cagionati dalla propria negligente gestione. In particolare, ad es., è dovuto il rimborso delle spese legali sostenuto per la presentazione di ammissione al passivo del fallimento del condomino moroso non tempestivamente perseguito; o l'onorario corrisposto al ragioniere per il riordino della contabilità condominiale.

L'azione promossa dal condominio contro l'a. diretta a far valere la responsabilità dello stesso per omesso versamento all'ente previdenziale dei contributi a carico del condominio che gli siano stati corrisposti dai condomini è da qualificare come azione di risarcimento dei danni da inadempimento contrattuale all'obbligo dell'amministratore di eseguire il mandato conferitogli con la diligenza del buon padre di famiglia a norma dell'art. 1710 c.c. Tale azione è soggetta all'ordinaria prescrizione decennale ex art. 2946 c.c.

 

Responsabilità extracontrattuale per omessa custodia - L'amministratore non ha tout court il dovere e la responsabilità per la custodia dell'edificio, che ben può, invece, riferirsi a tutti i condomini nel loro possesso, di fatto, dell'immobile condominiale. Va escluso, dunque, un obbligo di custodia in capo all'amministratore e non anche in capo ai singoli condomini che lo stesso edificio abitano e che comunque hanno il possesso dell'immobile e sono quindi, in condizione di rendersi conto agevolmente delle situazioni di pericolo nei confronti di terzi.

 

Rappresentanza senza potere - Se l'a compie atti in nome e per conto del condominio senza una preventiva autorizzazione dell'assemblea (ove questa è necessaria) l'attività da lui compiuta deve considerarsi posta in essere da un rappresentante senza potere (con conseguente obbligo di risarcire il danno) e tale ipotesi ricorre anche ove l'operato dell'a. venga esplicato in esecuzione di una delibera assembleare dichiarata giuridicamente nulla dall'A.G..

 

(b.mu.)

 
Joomla SEF URLs by Artio

Per affrontare una quotidianità fatta di bollette, banche, assicurazioni, reclami in caso di disservizi, condominio, affitti, diritti di cittadinanza e così via, contatta dei professionisti esperti!

Cendon & Partners - Copyright ©  2011 - 2014
Tutti i diritti riservati - Codice fiscale 90129330321

Condividi

button_s_ped

Vietata la copia e la riproduzione anche parziale - Web Agency Altavista Firenze

CSS Validity XHTML Validity