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Concorrenza

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Concorrenza

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"Concorrenza" è termine utilizzato in ambito commerciale ed economico per indicare le particolari condizioni in cui operano le imprese per produrre e/o vendere beni e/o servizi che soddisfino una pluralità di acquirenti. In una situazione di concorrenza, ogni impresa, sotto lo stimolo della competizione con le altre operanti in un medesimo settore, cerca di ridurre i costi al minimo, ottimizzando i fattori della produzione. I consumatori, per altro verso, con la loro domanda, orientano la produzione nel senso più vantaggioso alla massima soddisfazione del consumo. In un sistema così concepito, pertanto, sono operativi una seria di soggetti, ciascuno dei quali tende in maniera naturale a conquistare una fetta sempre più consistente di clientela. Questo modello teorico subisce, nella sua concreta applicazione alla realtà, una serie di condizionamenti di varia natura. Alcuni sono semplici conseguenze della stessa logica del sistema concorrenziale, fondato sul contenimento massimo dei costi di produzione e distribuzione e sulla riduzione dei costi di vendita, con una conseguente eliminazione, dal mercato, delle imprese che vengono solitamente definite come "marginali". Tutto questo vuol dire che la teorica libertà di accesso a determinati settori di attività è, di fatto, preclusa a coloro che non dispongono dei mezzi necessari a dotare l'impresa stessa delle dimensioni ottimali per operare a prezzi competitivi, e che la naturale scomparsa dei soggetti più deboli può portare alla successiva riduzione degli operatori a pochissime entità (si tratta del cosiddetto oligopolio) o addirittura ad una sola (il monopolio di fatto). Questo stesso risultato può poi essere determinato anche dalla volontà di un numero maggiore di imprenditori che, per fronteggiare la concorrenza, preferiscono raggrupparsi, in varie forme, in modo da poter realizzare economie di scala con una conseguente riduzione dei costi.





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